Dal giornale

Una petizione chiede più sicurezza nel borgo di Donnas, minoranza all’attacco Il sindaco Amedeo Follioley: “Situazione nota e sotto controllo, non è il Bronx”

Dal giornale 18 Giugno 2022 ore 06:30

Torna alla ribalta il problema della sicurezza nel borgo di Donnas, attraverso una petizione firmata da una ventina di persone e inoltrata al Sindaco durante il Consiglio comunale di giovedì scorso, 16 giugno. «I residenti del borgo chiedono di non essere lasciati soli. - dice Fabio Marra - Il paese vive da alcuni mesi ripetute incursioni da parte di persone, ancora non identificate nonostante le ripetute segnalazioni al Comune e alle forze dell’ordine. All’interno di Palazzo Enrielli e di altre abitazioni si sono susseguiti danni a cose e soprattutto l'instaurarsi di un clima di paura tra i residenti, impotenti nonostante il coinvolgimento del Comune e della forza pubblica. Per i firmatari occorre un'azione più incisiva da parte delle istituzioni, con particolare riferimento al presidio del territorio con dotazioni adeguate di uomini e mezzi, come ad esempio telecamere, per ripristinare in breve la situazione di normalità e un impegno concreto volto alla riqualificazione e a una maggiore cura e pulizia del borgo medievale». Il sindaco Amedeo Follioley ritiene che le preoccupazioni siano eccessive: «A sentire parlare la minoranza sembra che il borgo sia diventato il Bronx, non esageriamo. E’ vero c’è stata qualche bravata, come può capitare ovunque; rapportato alla nostra realtà possono sembrare fatti gravi ma la situazione è sotto controllo. Conosciamo le criticità e nei casi specifici abbiamo già denunciato e segnalato alle forze dell’ordine. Esortiamo i cittadini ad avvisare il Comune e le forze dell’ordine nel caso si ravvisino problematiche di sicurezza».

Un altro tema oggetto di polemica è la vicenda relativa al progetto di valorizzazione del Borgo di Donnas che avrebbe permesso al Comune di ricevere 20 milioni euro nell’ambito del Pnrr. «Avevamo chiesto di collaborare all'ideazione dei progetti da finanziare con il Pnrr, convinti che la collaborazione sia fondamentale quando si tratta di assicurare risorse così importanti al nostro Comune e alla nostra comunità» ha incalzato Fabio Marra. «Siamo consapevoli della grande opportunità per il borgo che i 20 milioni avrebbero rappresentato, è proprio per questo che abbiamo presentato la candidatura nonostante le difficoltà di un’azione di tale portata in tempi così ristretti. - ha risposto Amedeo Follioley - Abbiamo lavorato sodo per questa candidatura così come abbiamo fatto per altre: il bando della Compagnia San Paolo che è stato finanziato e la linea B del Bando Borghi di cui sapremo l’esito a breve».

Si è poi passati ad analizzare il rendiconto finanziario. Il vicesindaco Matteo Bosonin ha spiegato come il Comune goda di buona salute, come abbia una solvibilità di pagamenti nei 15 giorni e come le tariffe non siano state aumentate. Infine l’avanzo di amministrazione ammonta a 1 milione 300mila euro di cui disponibile circa 1 milione 150mila euro. Il Vicesindaco ha poi illustrato la prima variazione di bilancio: «Ci sono state nuove entrate di 80mila euro del contributo San Paolo e l’utilizzo di 326mila euro di avanzo. Sono stati stanziati 4.900 euro per le agevolazioni Tari alle famiglie con minori (per un totale di 16mila). Verrà valorizzata l’area verde di Montey attraverso l’istallazione di macchinari per l’esercizio fisico avendo vinto il bando Sport nei Parchi».

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