Trenta eventi in un mese: a Doues si è conclusa la riuscita rassegna “Restituzione della memoria”

Trenta eventi in un mese: a Doues si è conclusa la riuscita rassegna “Restituzione della memoria”
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Con ben 30 eventi all'attivo, si è conclusa domenica scorsa, 27 agosto, la rassegna - iniziata mercoledì 2 agosto - intitolata “Un mondo rurale e le sue tradizioni - Restituzione della memoria”, uno sforzo organizzativo enorme per il Comune di Doues che ha visto impegnati in prima persona e sempre presenti il sindaco Giorgio Abram, l’assessore alla Cultura Flavia Abram e l'intera Giunta comunale.

Malgrado il cambiamento repentino del tempo e la pioggia battente che ha costretto gli organizzatori a spostare tutti gli eventi programmati al padiglione delle manifestazione, gli amanti del carnevale della Coumba Freida sabato 26 agosto hanno potuto assistere alla presentazione delle Landzette e dei loro ricchi costumi a cura delle ricamatrice Vilma Abram, una bella occasione per conoscere ed entrare nelle dinamiche storiche del carnevale della Coumba Freida.

Domenica 27 agosto è stato il giorno di chiusura della rassegna: al mattino tutte le esposizioni erano aperte e, malgrado il tempo inclemente, numerose sono state le presenze di turisti e valdostani saliti a Doues per incontrare i tredici artigiani-artisti tutti presenti nelle varie sale espositive.

Nel pomeriggio, al padiglione delle manifestazioni, si è tenuta l’esibizione del gruppo musicale “Le Ficellartset”. Il nome del gruppo è di origine francoprovenzale e significa corde (ficella) e artset (archi). Raffaele Antoniotti, Guido Corniolo, Paola Iachini ed Elena Corniolo compongono attualmente il gruppo a cui, a seconda delle necessità, si aggiungono nuovi giovani musicisti provenienti da varie aeree minoritarie alpine. L'attuale animazione musicale del gruppo è intitolata “Musique d'antan”, brani scelti della tradizione musicale delle Nazioni senza Stato d'Europa, con particolare attenzione alla musicalità alpina (Valle d'Aosta e Savoia), rimusicati dal maestro Raffaele Antoniotti, che il gruppo di musica tradizionale esegue accostandosi il più possibile, nell'esecuzione dei brani, alle musicalità originali. Quasi duecento spettatori hanno assistito al concerto e più di quaranta danzatori tradizionali hanno animato la festa di chiusura della rassegna “Un mondo rurale e le sue tradizioni - Restituzione della memoria” .

Un arrivederci a sabato 23 e domenica 24 settembre è stato il messaggio lanciato dall'assessore Flavia Abram per Plaisirs de Culture, perché le esposizioni allestite per la rassegna resteranno a disposizione dei visitatori e delle classi scolastiche interessati fino a queste date.

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