Suisse, Tormenta e Jardin: a Villeneuve incoronate le ultime regine di primavera

Suisse, Tormenta e Jardin: a Villeneuve incoronate le ultime regine di primavera
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Si è conclusa a suon di combats spettacolari la sessione primaverile del 67esimo concours delle batailles de reines. Domenica scorsa, 5 maggio, a Villeneuve sono scese in campo 163 aspiranti regine e in prima categoria ha conquistato il bosquet una delle bovine più forti ammirate negli ultimi anni: Suisse di Ymak Frassy e Marco Chamonin, dopo aver vinto il concorso interregionale nel 2019, era reduce dai trionfi di Courmayeur nel 2022 e di La Salle nel 2023 e proprio lo scorso anno si era presentata alla finalissima dell’arena Croix-Noire con i favori del pronostico. Poi un sorteggio beffardo la oppose fin da subito a un’altra delle più quotate al successo, Caprice di Livio Pervier: Suisse vinse ma consumò troppe energie e la sua Regionale si concluse anzitempo. Caprice si era già qualificata lunedì 1° aprile scorso a Quart e domenica è toccato a Suisse: entrambe avranno di nuovo addosso gli occhi degli appassionati alla finalissima di domenica 20 ottobre. A Villeneuve Suisse nella finale di prima categoria (dove si sono contate 40 concorrenti) ha sconfitto Pastis di Cristina Rosset, terza di secondo peso nel 2023 al Piccolo San Bernardo. Terzo posto per Furia di Yannick Martinod e per Alerta di Piero Colosimo ed Emilio Betral, entrambe alla prima qualificazione. Nulla da fare per la colossale Mourina di Emanuela Machet, che si deve accontentare del simbolico titolo di “regina del peso” per i suoi 724 chili.

In seconda categoria - tra 61 contendenti - si è imposta Tormenta di Fulvio Chabloz, già seconda a Charvensod nel 2022 e terza a Valpelline nel 2023. Questa volta Tormenta ha finalmente conquistato il gradino più alto del podio, battendo in finale Paris di Colosimo-Betral, alla sua prima qualificazione, così come le terze: Belva di Didier Millesi e Belleville di Renzo Marquis.

Nel terzo peso - tra 62 concorrenti - è arrivato il successo di Jardin di Silvia Balicco e Joseph Patruno, figlia di quella Golda che era stata seconda nel secondo peso una settimana prima a Pollein. Jardin sarà una debuttante all’arena Croix- Noire così come le altre 3 qualificate a Villeneuve tra i pesi leggeri: Marquisa di Leo Saraillon, che è arrivata fino alla finale, e le terze Killy di Secondo Ferré e Pepsi di Michele Bionaz.

Ora il mondo delle batailles de reines si prende una pausa. Si tornerà a combattere domenica 28 luglio prossimo al Col de Joux, quando prenderanno il via gli appuntamenti estivi in alta quota.

ha vinto

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