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Spazi d’Ascolto al Castello di Introd Da mercoledì la 15esima edizione

Spazi d’Ascolto al Castello di Introd Da mercoledì la 15esima edizione
Dal giornale 13 Agosto 2022 ore 06:09

Sarà l’edizione numero 15 di Spazi d’Ascolto quella che si terrà al castello di Introd da mercoledì 17 a domenica 21 agosto. Ospite d’onore della rassegna è Piergiorgio Odifreddi, matematico con una particolare sensibilità per la filosofia, che terrà la sua lectio magistralis sabato 20 alle 18.30. «Il Festival è nato per incarnare un’esigenza, tanto necessaria quanto nascosta e isolata, ma non per questo meno sentita: - spiega il direttore artistico Enrico Montrosset - quella cioè di creare uno spazio per l’ascolto, il tempo dedicato all’ascoltare, la capacità di ascoltare, in un tentativo di riappropriarsi di una dimensione che, per esigenze di vita quotidiana e per protocolli umani dettati da una società performante, sembra essere stata rimossa o almeno allontanata. L’obiettivo del festival è allentare la prospettiva personalista per entrare veramente in contatto con l’altro, con la sua identità, con le sue differenze, con le nostre uguaglianze».

Nel tempo, il Festival ha proposto diverse esperienze di ascolto, dalla ricerca del silenzio nella natura a esperienze, idee e suoni.

Il programma del 2022 ha molto di musicale ed è realizzato grazie al sostegno dell’Assessorato regionale dei Beni culturali, Turismo, Sport e Commercio, del Comune di Introd, della Fondazione Crt e del Parco del Gran Paradiso.

Si accede ad ogni evento con un biglietto da 10 euro per chi ha più di 18 anni e 5 euro per chi ne ha meno (prenotazioni al numero 329 9435457 o scrivendo a info@festivalintrod.it). In caso di maltempo gli spettacoli del Festival del Castello d’Introd, per gentile concessione della famiglia Fusinaz, saranno realizzati, adattandoli, alla cascina l’Ola, a pochi metri dalla biglietteria.

Il programma

Il Mauro Ottolini Trio aprirà la rassegna, mercoledì 17 alle 21,15, con “In quell’angolo della strada”, fra ricerca sonora, tradizioni e strumenti come conchiglie, ottoni, fisarmonica e chitarra. Il concerto ripercorrerà quasi un secolo di storia del jazz, attraverso la tradizione italiana, ma anche blues, gipsy, rumbe esotiche e melodie molto note.

Giovedì 18, alle 21.15, la Compagnia 7-8 chili propone una performance in video live ciak, un gioco scenico a sfondo cinematografico, cui seguirà “Proiezione Olmo” di Davide Calvaresi, che ha vinto il Globo d'Oro 2019 come Miglior Cortometraggio: è la storia di un burattino, nel suo mondo di legno, che non sa dove sbattere la testa.

Silvia Chiesa e il suo violoncello creano l’Eco-concerto per paesaggio sonoro del Parco Nazionale del Gran Paradisoe violoncello solo, venerdì 19 alle 21.15. Il concerto è una produzione originale del Festival Spazi d'Ascolto, ideata e realizzata in collaborazione con l'Ente Parco per celebrare il centenario della nascita del Parco Nazionale del Gran Paradiso.

Sabato 20 agosto, alle 18.30, arriverà ad Introd Piergiorgio Odifreddi per raccontare “L'ascolto nell'impresa scientifica”. L’argomento è scelto appositamente per il Festival dal celebre matematico, tra i migliori divulgatori scientifici e ben noto al pubblico televisivo per i suoi ragionamenti pungenti.

Il festival si chiuderà con lo spettacolo Nuova Barberia Carloni dedicato alle famiglie, domenica 21 alle 17, di Teatro Necessario. La performance riporterà al tempo, non troppo lontano, in cui il barbiere cantava, suonava, serviva da bere e consigliava i suoi ospiti, mentre si occupava anche di barba e capelli.

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