Dal giornale

Si è insediato il nuovo Comitato Caccia Ecco i nomi di tutti i presidenti di sezione

Si è insediato il nuovo Comitato Caccia Ecco i nomi di tutti i presidenti di sezione
Dal giornale 17 Aprile 2021 ore 12:12

In collegamento streaming per via dell’emergenza sanitaria, venerdì scorso, 9 aprile, si è insediato ufficialmente, per il periodo 2021-2025, il Comitato regionale per la gestione venatoria presieduto da Sergio Grange. Le elezioni del nuovo Comitato si sono svolte domenica 21 febbraio e lunedì 29 marzo la Giunta regionale ha ufficializzato le nomine dei rappresentanti delle 8 circoscrizioni presenti sul territorio regionale (Corrado Tardy per la circoscrizione venatoria numero 1, Carlo Ferraro per la numero 2, Marco Giachino per la 3, Roger Courthoud per la 4, Marco Berruti per la 5, Claudio Cugnod per la 6, Christian Ubert per la 7 e Niccolò Bianco per la 8), del rappresentante dei cacciatori di lagomorfi e di galliformi alpini, nonché dei conduttori di cani da traccia, Renzo Parrini, dei referenti dell’Amministrazione regionale (Paolo Oreiller, direttore della Struttura Flora, Fauna, Caccia e Pesca; Fabrizio Savoye, coordinatore del Dipartimento Agricoltura; Luca Dovigo, comandante del Corpo forestale della Valle d’Aosta) e dei rappresentanti di categoria (Alessandro Girod per il Consiglio permanente degli enti locali, Luigi Monteleone per le associazioni venatorie, Nicola Tartaglione per le associazioni naturalistiche e protezionistiche ed Erik Tognan, per le organizzazioni professionali agricole).

Durante il primo appuntamento ufficiale del Comitato, Carlo Ferraro è stato nominato vicepresidente, mentre Marco Berruti è presidente del Centro educazione regionale fauna della Valle d’Aosta (Cerf VdA).

In occasione dell’insediamento del nuovo Comitato, l’ex presidente Luciano Joris ha passato il testimone a Sergio Grange con lo scambio simbolico di una “scheibe” realizzata per il Comitato da Corrado Gerbaz su un disco di legno intagliato da Bruno Minniti, entrambi cacciatori.

«L’incontro di venerdì scorso è stato molto cordiale. - rileva il presidente Sergio Grange - Potrei dire che si è trattato di una riunione proficua per quello che sarà il lavoro futuro, in cui è emersa la volontà di portare avanti una collaborazione forte tra tutti per contare su una direzione unica e lavorare tutti insieme per una sempre migliore gestione della fauna selvatica. Il mondo venatorio deve essere rasserenato. Mi preme ringraziare la sensibilità dell’assessore regionale all’Agricoltura Davide Sapinet e la disponibilità dell’Ufficio fauna che ci hanno consentito di fare i censimenti primaverili ai fini del monitoraggio della fauna selvatica coordinata dal Corpo forestale della Valle d’Aosta. Per quanto riguarda l’attività del Comitato, c’è molta carne al fuoco, in primis la revisione del regolamento dei punteggi per i capi che verranno prelevati nell’anno in corso e la revisione del Piano regionale faunistico venatorio».

Cacciatori impegnati

nei censimenti: scongiurato

un incendio a Saint-Denis

Grazie alla presenza dei cacciatori impegnati sul territorio per il censimento primaverile della fauna selvatica relativo alle specie capriolo e cervo, un possibile incendio di grosse dimensioni è stato sventato nella serata di venerdì 2 aprile scorso, in località Blavesse, nel Comune di Saint-Denis, a pochissima distanza dalle 3 pale eoliche. Sul posto sono intervenuti il Servizio antincendi boschivi del Corpo forestale della Valle d’Aosta e i Vigili del Fuoco volontari di Verrayes.

«L’incendio, scongiurato dai cacciatori, avrebbe potuto raggiungere dimensioni considerevoli. - spiega il comandante del Corpo forestale, Luca Dovigo - La zona, infatti, è molto ventilata e arida e il principio di incendio ha interessato circa 2mila metri quadri. E’ importante intervenire con tempestività perché sono situazioni suscettibili di evolvere in modo pericoloso, nel senso che la vegetazione principalmente composta da roverella e pino silvestre è estremamente infiammabile e, quindi, in un periodo secco, il pericolo è alto. E, quella zona partendo da Saint-Christophe, Nus, Quart fino a Châtillon e Verrayes, è molto rischiosa dal punto di vista degli incendi boschivi».

Sezioni venatorie comunali:

nominati i presidenti

Con il rinnovo del Comitato regionale sono stati eletti pure i direttivi delle 54 sezioni venatorie comunali presenti in Valle d’Aosta, che hanno poi nominato il proprio presidente. L’elenco dei presidenti - che di seguito pubblichiamo - è privo della sezione di Saint-Pierre, affidata al rappresentante della circoscrizione numero 2, Carlo Ferraro. Questo perché il direttivo eletto il 21 febbraio aveva nominato quale presidente Giuseppe Lazzaro la cui scelta è stata contestata per iscritto lo scorso 14 marzo da un gruppo di cacciatori della sezione: Xavier Carlin, Giorgio Charles, Ettore Mondet, Giuseppe Miret, Riccardo Milanesio, Corrado Pasquali, Vincenzo Bellomo, Giorgio Turato e Fabio Lale-Murix. Da qui, le dimissioni del direttivo al completo. Ai cacciatori di Saint-Pierre toccherà quindi tornare a votare.

Presidenti di sezione: Luca Chatrian (Antey-Torgnon), Domenico Fazari (Aosta), Franco Rotella (Arnad), Arsene Riblan (Arvier), Fulvio Blanc (Ayas), Christian Joux (Aymavilles), Joseph Giachino (Bionaz), Edy Durand (Brissogne), Eddy Surroz (Brusson), Ezio Berguet (Challand-Saint-Anselme), Andrea Giuliano Pardini (Chambave), Michel Renato Sarteur Bagnod (Champdepraz), Giorgio Bechis (Champorcher), Diego Bollon (Charvensod), Giuseppe Vernier (Châtillon), Albino Gérard (Cogne), Mathias Passino (Courmayeur), René Nicco (Donnas), Jean Claude Soro (Doues), Stefano Jorioz (Etroubles), Alberto Bortone (Fénis), Luca D’Andrea (Fontainemore-Lillianes), Alessandro Durand (Gignod), Pietro Montalto (Gressan), Franz Favre (Gressoney-La-Trinité), Ulrico Bieler (Gressoney-Saint-Jean), Mauro Mascarello (Hône-Bard), Diego Junod (Introd), Lorenzo Ronco (Issime-Gaby), Marco Bosc (Issogne), Alain Belfrond (La Salle), Daniele Bandito (La Thuile), Mario Artari (Morgex), Mario Nicoletto Cabras (Nus), Valter Faustinelli (Oyace), Claudio Vallomy (Perloz), Massimo Bacci (Pollein), Giuseppe Italiano (Pont-Saint-Martin), Sandro Follis (Pontey), Renato Xausa (Pré-Saint-Didier), Daniele Corradino (Quart), Giorgio Maio (Roisan), Loris Perrin (Saint-Christophe), Carlo Réan (Saint-Marcel), Andrea Emilio Chatrian (Saint-Rhémy-en Bosses), Alessandro Chadel (Saint-Vincent), Olivo Tripodi (Sarre), Davide Garin (Valgrisenche), Rocco Marrapodi (Valpelline), Mario Francesco Zanolli (Valtournenche), Gildo Lavevaz (Verrayes), Vincenzo Puzzo (Verrès) e André Fusinaz (Villeneuve).

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