Dal giornale

Sapori del territorio all’Agriturismo dell’alpeggio Pra-su-Piaz di Cogne

Sapori del territorio all’Agriturismo dell’alpeggio Pra-su-Piaz di Cogne
Dal giornale 13 Agosto 2022 ore 02:18

Tutto è prodotto e cucinato in azienda, a partire dalla mungitura delle quaranta mucche da latte. L’alpeggio Pra-su-Piaz nella Valnontey, a Cogne, si trova a 1.700 metri ed è raggiungibile con un facile percorso a piedi di circa 15 minuti sulla poderale, le case risalgono al XVIII secolo ed appartiene dal 1987 alla famiglia di Bruno Jeantet, che ora lo gestisce insieme alle figlie Arianna di 27 anni, laureata in Scienze e tecnologie alimentari, di cui l’ultimo biennio frequentato a Parma, e Marta, ventitrenne, che lavora in cucina, e alla moglie Mirella Paduano, a Cogne dal 1988, dove era arrivata per trovare un impiego negli alberghi e dove, dopo appena 15 giorni, aveva conosciuto il futuro marito Bruno, andando ad aiutare proprio nell’alpeggio prima che fosse ristrutturato l’anno dopo, nel 1989. Malachia e Giuseppe Jeantet, rispettivamente padre e nonno di Bruno, in precedenza conducevano le malghe in affitto, tanto che Bruno vi trascorre le estati da 54 anni. Prima del 1989 venivamo in primavera e poi si spostavano in un tramuto più in alto. Dopo la ristrutturazione di stalla, casa e casera, con la creazione di un punto vendita per i formaggi, ora si fermano a Pra-su-Piaz da inizio giugno a metà ottobre. Periodo che coincide con l’apertura dell’agriturismo, che risale al 2017. Il ristoro ben organizzato, con un dehors molto amato dalla clientela, offre pranzi e merende, con 24 posti all’interno e parecchi di più fuori, grazie ai suggestivi tavoli posizionati nel bosco. Per le cene è aperto solo su prenotazione (telefonando al numero 345 0945073).

I piatti sono tutti a chilometri zero, vengono acquistati solo zucchero, farina, cacao, meliga, vini, birre e miele. Gli antipasti prevedono taglieri di salumi e formaggi, tra cui fontina, crema alpina, grangessato, bleu di Pra-su-Piaz e cremoso Paradis di creazione famigliare. Inoltre crema alpina su fiore di mocetta, messada servita con una salsina di yogurt, tortino di verdure dell’orto con fonduta. Il primo più richiesto sono gli gnocchi di ricotta o di brossa (“fiourì” in patois di Cogne). Tra i piatti unici tipici: la soça, con verza, patate, carne messada di mucca, riso, burro fuso e fontina, la peilà (crema con farina, orzo, patate, fontina, toma e burro chiarificato), polenta con funghi e fior di fontina passato nel burro con sale grosso e aromatizzato alle erbe raccolte nel giardino e polenta con la carne. Tra i secondi, bistecche alla valdostana con carne di vitello. Non ci sono primi di pasta né bibite a parte il succo di mela di Joseph Munier. Anche il pane è cotto in casa. Tra i dolci, yogurt e panna cotta con caramello, lamponi o frutti di bosco, crema di Cogne con tegole, crostate e il rotolo di pan di Spagna con panna e fragole.

Abbonamento Digitale La Valléè
Archivio notizie
Settembre 2022
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930