Dal giornale

Rinnovamento nello Spirito Santo diventa anche rinnovamento digitale nei mesi dell’emergenza

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La creatività dell’amore: così il Rinnovamento nello Spirito Santo – associazione laicale cattolica presente anche nella nostra regione e impegnata in progetti di evangelizzazione, eventi culturali e sociali – sta affrontando l’emergenza Coronavirus. Il virus ha colto tutti impreparati. Eppure questa nuova situazione ha portato molti di noi, per forza di cose, ad affidarci alla tecnologia digitale se non addirittura a scoprirla.

«Non potendoci più trovare di persona, abbiamo spostato i nostri incontri sulle piattaforme di videochiamata, sui social network» racconta Veronica Loche, membro dell’equipe regionale (Piemonte e Valle d’Aosta) per l’evangelizzazione dei giovani e delegata regionale per la comunicazione.

«La stessa dinamica l’abbiamo vissuta anche noi del Rinnovamento nello Spirito Santo; soliti a vivere nell’esperienza fisica delle nostre comunità, abbiamo intrapreso un vero e proprio “rinnovamento digitale” che ci ha permesso di non solo di non interrompere gli incontri settimanali delle nostre comunità ma anche di scoprire una realtà nazionale molto unita e piena di ricchezze».

Non appena è iniziata l’emergenza, sentendo la necessità di creare comunione nonostante la distanza, il Rinnovamento ha lanciato la Campagna nazionale di preghiera «Io resto a casa…» suddivisa in tre azioni: prego, intercedo, dono.

Sfruttando il canale ufficiale di Facebook, una delle prime iniziative di «Io resto a casa e… prego» è stata quella di riunire l’intera comunità attraverso 40 ore di preghiera contro il Coronavirus. Un’iniziativa che attraversa l’Italia e che prevede in 2 giorni consecutivi, senza interruzioni, per ogni regione, un’ora di Adorazione Eucaristica trasmessa in diretta. In seguito alla buona riuscita dell’iniziativa, ormai lanciata ogni settimana, il Rinnovamento ha proseguito il tempo di quarantena aggiungendo proposte e creando anche momenti di formazione ed evangelizzazione.

«Tutto ciò viene fatto attraverso contenuti adatti a tutti, dai bambini agli adulti, – prosegue Veronica Loche – che vengono quotidianamente pubblicati sui canali social ufficiali: Facebook, Twitter, Instagram e Youtube.

La bellezza di questa “conversione digitale” consiste nel fatto che è lo stesso popolo del Rinnovamento a creare i contenuti. Responsabili, famiglie, giovani e anziani ogni giorno offrono la testimonianza della loro vita direttamente dalla quotidianità delle loro case».

«Il tutto viene arricchito da iniziative straordinarie – ancora Veronica Loche – che molto spesso includono celebrazioni eucaristiche, nate dalla disponibilità di vescovi e cardinali che ci offrono il loro servizio, destinate a chiunque voglia usufruirne.

Come già affermato, tutta questa ricchezza non toglie spazio agli incontri delle comunità che, a seconda delle disponibilità e capacità tecniche, si organizzano per momenti di preghiera e di condivisione virtuali ma che incarnano, grazie alle persone che vi partecipano, il cuore reale del Rinnovamento nello Spirito.

Come ci disse Papa Francesco “ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda […] ed è rimasta scoperta, ancora una volta, quell’appartenenza comune alla quale non possiamo sottrarci: l’appartenenza come fratelli. Medici, infermieri e infermiere, addetti dei supermercati, addetti alle pulizie, badanti, trasportatori, forze dell’ordine, volontari, sacerdoti, religiose e tanti ma tanti altri che hanno compreso che nessuno si salva da solo.”

Ciò che vogliamo offrire attraverso queste proposte – spiega la delegata per la comunicazione – è proprio l’opportunità di non sentirsi soli e di ricordare quanto sia fondamentale la presenza di qualcuno, di una comunità nella nostra vita. Viviamo in un periodo di transizione dopo il quale, si spera, noi tutti torneremo ad una nuova normalità. Certo, questa esperienza ci lascerà in eredità la consapevolezza delle grandi potenzialità tecnologiche che abbiamo alla nostra portata ma ciò che ci auguriamo è che ancor di più cercheremo di cooperare al fine di non renderle l’unico strumento di interazione umana».

«Abbiamo tutti bisogno del sorriso di un anziano, dell’abbraccio di un amico, delle serate in compagnia e delle giornate passate nella spensieratezza delle nostre relazioni più belle.

Nel frattempo, – conclude Veronica Loche – continueremo a tenerci compagnia virtualmente poter godere in futuro ancora di più dello stare insieme».

Il programma offerto dal Rinnovamento nello Spirito Santo è usufruibile gratuitamente, senza nessuna iscrizione, sulle piattaforme www.rns-italia.it, su Instagram all’account @rinnovamento nello Spirito Santo, su Twitter @rnsitalia, su Youtube Rinnovamento nello Spirito Santo, su Facebook pagina nazionale @rinnovamentonellospiritosanto e pagina regionale RnS – Piemonte e Valle d’Aosta.