“Preoccupati per i ritardi delle colture” Coldiretti auspica la fine del maltempo

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«La situazione dei campi in Valle d’Aosta non è al momento allarmante come quella registrata in Veneto e in Lombardia, le regioni più colpite dal maltempo nelle ultime 24 ore, ma presenta alcuni elementi di criticità che potrebbero peggiorare nei prossimi giorni senza un significativo miglioramento delle condizioni meteo». Lo ha scritto in una nota ieri, venerdì 17 maggio, la Coldiretti Valle d’Aosta in seguito a un monitoraggio condotto sulle aziende valdostane. A preoccupare la Federazione regionale è in particolare il ritardo nelle colture generato dalle temperature ancora basse, la mancanza di sole e le abbondanti precipitazioni. «Siamo in periodo di semina delle patate e trapianto delle ortive e prossimi al periodo della fienagione, 2 attività che stanno subendo ritardi a causa delle intense piogge. - sottolineano Alessia Gontier ed Elio Gasco, rispettivamente presidente e direttore di Coldiretti Valle d’Aosta - Tutte le attività nei campi con i terreni impregnati vanno in difficoltà così come la viticoltura e la frutticultura in cui l’elevata umidità associata alla ripresa vegetative e allo sperato rialzo delle temperature favorisce lo sviluppo di funghi patogeni dannosi per la vite e le piante da frutto».

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