Per capire le cause del decesso della piccola Lucie Boch bisognerà aspettare la relazione finale dell’autopsia

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Si sono svolti nella mattinata di giovedì scorso, 20 giugno, nella chiesa parrocchiale di Saint-Christophe i funerali di Lucie Boch, la bimba di quasi 3 anni (li avrebbe compiuti giovedì 11 luglio prossimo) morta nella notte tra lunedì 10 e martedì 11 giugno all'ospedale Beauregard di Aosta per cause ancora ignote.

I genitori Jean Pierre e Cecilia - tramite l’avvocato Davide Sciulli - hanno presentato un esposto alla magistratura. Lunedì 17, su incarico della Procura, l'anatomopatologo Giovanni Botta e il medico legale Alessandro Marchesi hanno effettuato l'autopsia, alla presenza dei consulenti nominati dai medici indagati. Quindi i magistrati hanno concesso il nullaosta alla sepoltura. Occorrerà tempo per esaminare i campioni prelevati e svolgere gli esami batteriologici e istologici che potrebbero consentire di stabilire i motivi della morte. La relazione completa è attesa entro 80 giorni sul tavolo del pubblico ministero Francesco Pizzato, che procede per omicidio colposo. Aperto nei confronti di ignoti, dopo i primi accertamenti investigativi ha visto l’iscrizione dei medici tra gli indagati. Sostanzialmente un atto di garanzia nei confronti degli stessi indagati che nominando un difensore possono fruire di tutte le tutele e le prerogative previste dalla legge, mirate a consentire la definizione della propria posizione e che includono l’indicazione di un consulente tecnico con cui seguire gli accertamenti tecnici irripetibili, come l’autopsia.

La piccola Lucie era stata portata al Beauregard nella notte tra domenica 9 e lunedì 10 giugno per un'indisposizione. Dopo i controlli al pronto soccorso pediatrico era stata dimessa e rimandata a casa in quanto «in buone condizioni». Lunedì pomeriggio i famigliari l'hanno riaccompagnata in ospedale in quanto l'indisposizione non si era completamente risolta. Era stata quindi sottoposta a nuovi controlli e a ulteriori cure, e per sicurezza tenuta sotto osservazione nella struttura sanitaria. La situazione è poi precipitata nella tarda serata di lunedì quando le condizioni della piccola sono peggiorate. Alle 3 è avvenuto il decesso per cause al momento ignote.

Lucie Boch lascia la mamma Cecilia Mogavero e il papà Jean Pierre ed i nonni Silvia e Bruno Boch, artigiano della vannerie molto apprezzato alla Foire e maestro nei corsi a Saint-Christophe, Bettina e Roberto Mogavero, già titolari del noto commercio di abbigliamento di via Sant’Anselmo e in seguito di via Torino.

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