Operai idraulico-forestali, vinta la causa per i rimborsi chilometrici

Operai idraulico-forestali, vinta la causa per i rimborsi chilometrici
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Mercoledì scorso, 13 gennaio, il giudice del lavoro Luca Fadda ha accolto il ricorso presentato da 13 operai idraulico-forestali regionali iscritti al sindacato Savt, condannando la Regione al pagamento delle somme relative al rimborso chilometrico non più corrisposte dal 1° gennaio 2011. Si parla di una somma che si aggira intorno ai 150mila euro in tutto.

«Questo accoglimento è l'epilogo di 10 anni di dura lotta sindacale, iniziata nel 2010 quando l'allora Giunta Rollandin, interpretando in maniera del tutto restrittiva ed arbitraria il “Decreto Tremonti”, cessò di riconoscere il rimborso chilometrico previsto sia dal contratto collettivo nazionale di lavoro, all’articolo 54, sia dall’integrativo regionale all’articolo 30» dichiara Dimitri Démé segretario del Savt Forestali. Per il sindacato la vertenza è stata seguita dall’avvocato Andrea Noro di Aosta.

La scelta di arrivare in tribunale, spiega Dimitri Démé, è arrivata «Dopo anni di promesse in campagna elettorale, pareri legali, aperture e chiusure politiche, riunioni, assemblee sindacali, cause pilota, prese di posizione, incontri con le parti e vibranti proteste del mondo sindacale». Un cammino lungo 10 anni «Nel corso del quale tutte le maggioranze rappresentanti l'Amministrazione regionale, susseguitesi nel tempo, non vollero o non seppero porre rimedio a questa gravissima ingiustizia sociale e contrattuale».

«Con decine di altri ricorsi già pronti per essere depositati in tribunale, il Savt Forestali continua e continuerà a sostenere i propri iscritti» conclude Dimitri Démé.

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