«Nuovi spazi di aggregazione contro la violenza tra i giovani»

«Nuovi spazi di aggregazione contro la violenza tra i giovani»
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Mancano gli spazi aggregativi per gli adolescenti, ma soprattutto manca l’interazione sociale. È quanto emerso dall'incontro che il sindaco di Châtillon Camillo Dujany ha organizzato mercoledì scorso, 29 maggio, dopo l'aggressione subita in paese da una 14enne giovedì 16 maggio.

A picchiarla, all’interno del parcheggio dell’autostazione di Châtillon dove le era stato teso un agguato, è stato un gruppo di coetanee. Il video del pestaggio era poi stato condiviso via app di messaggistica dagli stessi ragazzi che lo avevano girato con il telefonino. All'incontro, organizzato in Municipio, hanno partecipato i rappresentati delle scuole, della Polizia Locale, dei Carabinieri e del Punto unico di accesso. Quest’ultimo è il servizio gratuito che svolge attività di accoglienza, ascolto, orientamento e prima consulenza ai cittadini sui servizi socio-assistenziali e socio-sanitari.

«Si è trattato di un incontro di analisi per cercare di capire dove fossero i problemi. Perché per trovare le soluzioni bisogna prima capire quali sono i problemi da affrontare. - spiega il sindaco Camillo Dujany - È emerso che gli adolescenti mancano di interazioni sociali. E per questo, è stato pensato di creare spazi propri per loro. Ora la difficoltà è come riempire gli spazi. Ovvero, quali proposte offrire. L’Istituto Gervasone ne ha messi a disposizione alcuni e anche noi come Comune ne abbiamo: il problema è ancora trovare i finanziamenti per riqualificare le strutture. Ma soprattutto ora dobbiamo capire cosa possa interessare agli adolescenti».

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