Dal giornale

Microcomunità di Variney Esposto alla Corte dei Conti

Microcomunità di Variney Esposto alla Corte dei Conti
Dal giornale 23 Gennaio 2021 ore 11:35

Giovan Battista De Gattis, segretario territoriale del NurSind Aosta, il sindacato delle professioni infermieristiche, annuncia che «Dopo aver letto attentamente le delibere dell'Ausl Valle d'Aosta numero 503, 504 e 505 di mercoledì 30 dicembre» ha chiesto al Procuratore della Corte dei Conti della Valle d'Aosta «Di avviare un'istruttoria necessaria a stabilire se gli elementi rilevati possano costituire un danno erariale». Nello specifico, Giovan Battista De Gattis evidenzia che «La spesa mensile preventivata per la gestione dei 33 posti letto garantiti presso la struttura residenziale di Variney risulta più alta di quella prevista per i 30 posti letto (10 del nucleo Alzheimer, 12 in Residenza sanitaria assistenziale e 8 nell’Unità di Assistenza Prolungata) in convenzione con il J.B. Festaz di Aosta». Nell'accordo tra l’Ausl Valle d'Aosta e l’Unité des Communes Valdôtaines Grand Combin, secondo Giovan Battista De Gattis «Il costo mensile di gestione è di 175.033,76 euro - di cui 48.833,29 euro per riscaldamento, pulizie e relativi prodotti, energia elettrica, acqua, manutenzioni, telefono, abbonamento tv - mentre nelle convenzioni tra Ausl Valle d'Aosta e J.B. Festaz il costo mensile si attesta complessivamente sulla cifra di 153.400 euro. L’Ausl Valle d'Aosta spenderà nel 2021 407,35 euro (circa 34 al mese) per l'abbonamento Rai relativo agli apparecchi in dotazione al Presidio ospedaliero sito in viale Ginevra e di conseguenza non può essere l'abbonamento tv a far lievitare i costi diretti di gestione previsti nella convenzione trimestrale sottoscritta tra Ausl e Valle d'Aosta e l'Unité des Communes Valdôtaines Grand Combin. Inoltre, tenendo in considerazione che i pasti dei degenti di Variney vengono garantiti dall'Azienda Usl e che per i dipendenti l'importo del costo pasto riconosciuto alla ditta Vivenda (come da gara d'appalto) è pari a 6,356 euro oltre Iva al 4 per cento, diventa veramente difficile capire perché l'Unité des Communes debba gestire la ristorazione del personale (10 pasti giornalieri) con un costo a carico dell'Azienda Usl pari a 8 euro a pasto». Giovan Battista De Gattis conclude sottolineando che «Attendiamo fiduciosi le verifiche della Procura». Al di là di questi calcoli, secondo alcune indiscrezioni anche la scelta di ripiegare su un albergo Covid sarebbe stata meno dispendiosa, dato che avrebbe comportato un esborso per le casse regionali di circa 60mila euro al mese. E soprattutto non avrebbe comportato il tanto contestato trasferimento, avvenuto a metà dello scorso mese di novembre, degli ospiti della microcomunità di Variney in altre strutture.

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