Dal giornale

Luigi Amato, «Ginetto», una vita accompagnata dallo «spirito scout»

Dal giornale 05 Febbraio 2022 ore 20:44

Luigi Amato, nato ad Aosta il 19 dicembre del 1942, è mancato lunedì scorso, 31 gennaio. Era conosciuto da tutti semplicemente come Ginetto. Luigi Amato aveva iniziato il suo percorso scout nei primi anni Cinquanta nell’Asci-Associazione Scout Cattolici Italiani distinguendosi per l’allegria e l’impegno che metteva nelle cose da fare. Uno dei suoi capi era stato Franco Zilio, molto noto nell’ambiente scout della nostra regione.

Nel 2001, quando la Valle d’Aosta è diventata sede regionale del Masci-Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani (e non più solo zona del Piemonte) Ginetto ha pensato bene di iscriversi in una comunità di adulti scout e precisamente in quella di Sant’Anselmo, ben presto è stato seguito dalla moglie Maria Verduci.

In questi vent’anni tanti parrocchiani lo hanno visto offrire gli ulivi la Domenica delle Palme sul sagrato della chiesa, oppure accendere i lumini con la Luce della Pace di Betlemme nel periodo natalizio, o ancora distribuire vin brulé e cioccolata calda dopo la Messa di mezzanotte mentre ci si scambiava gli auguri sul piazzale intorno al fuoco. E anche la partecipazione alla Via Crucis cittadina o agli incontri del Trifoglio dell’Amicizia con le comunità di Merano e L’Aquila.

Dal 2012 al 2018 è stato il segretario regionale del Movimento e questo gli ha permesso di partecipare a tanti Consigli Nazionali e a diverse assemblee in varie parti di Italia, sia da solo che con i delegati delle comunità Masci presenti in Valle d’Aosta.

Di lui i suoi tanti amici ricorderanno soprattutto il sorriso, l’amore per la famiglia e in particolare per i suoi adorati nipotini Andrea e Aurora, il suo essere sempre disponibile a partecipare ad ogni attività. Gli piaceva preparare la pizza per gli amici nella sua taverna, sapeva ridere e scherzare, ma riusciva anche ad affrontare con serietà diversi argomenti discussi negli incontri nazionali.

Ha sempre amato lo scoutismo e ha rispettato la «Legge» e la «Promessa» fino alla fine. I funerali si sono svolti nel pomeriggio di mercoledì scorso, 2 febbraio, nella chiesa parrocchiale di Sant’Anselmo ad Aosta. Oltre alla moglie Maria Verduci, Luigi Amato lascia i figli Stefano e Paola.

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