Letizia Moratti ad Aosta: «Per ogni nuova norma introdotta, bisogna cancellarne due»

Letizia Moratti ad Aosta: «Per ogni nuova norma introdotta, bisogna cancellarne due»
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Le piccole e medie imprese come colonna portante dei territori. E’ stato il filo conduttore dell’incontro che nella serata di lunedì scorso, 6 maggio, ad Aosta nella sala conferenze della Bcc Valdostana ha visto la presenza della presidente della Consulta di Forza Italia e candidata all’Europarlamento nel collegio Nord Ovest, Letizia Moratti.

Dal sostegno e valorizzazione del tessuto produttivo alla tutela dell’ambiente e della montagna, passando dalla crescita e dalle riforme attraverso azioni concrete e di buon senso.

Questi i temi affrontati dall’ex ministro dell’Istruzione davanti a una platea di oltre 200 persone.

“Non ci accontentiamo che il Nord Ovest sia locomotiva d’Italia.

Vogliamo sia locomotiva d’Europa, in grando di competere con le macro Regioni di Germania, Spagna, Francia - ha osservato Letizia Moratti - La Valle d’Aosta ha tutte le carte in regola per recitare un ruolo da protagonista. Una Regione alpina piccola nei numeri, ma molto importante dai punti di vista storico, culturale e ambientale, con un valore aggiunto: la sua collocazione geografica strategica nel cuore dell'Europa”.

Letizia Moratti ha posto l’accento sul tema delle riforme e su direttive che non vadano a penalizzare imprese e agricoltori.

“L’Europa non cresce e si contraddistingue per un eccesso di burocrazia che pesa su imprese grandi e piccole, artigiani, commercianti, autonomi e partite Iva, agricoltori, che sono il cuore del nostro sistema produttivo. - ha aggiunto la candidata di Forza Italia - Bisogna ribaltare questo aspetto, introdurre il concetto di “one in, two out”, cioè per ogni nuova norma introdotta, bisogna cancellarne due”.

Sulle imprese Letizia Moratti ha evidenziato come sarà fondamentale guardare a tecnologie all’avanguardia per dare sempre più competenze ai giovani.

“Perché tre quarti delle imprese europee dicono di non avere manodopera qualificata. - ha aggiunto - Bisognerà guardare al mercato dei capitali per le nostre start up e i nostri giovani talenti. E poi c’è il grande tema della sostenibilità che deve essere anche economica e sociale. Alcune azioni che guardano all’ambiente non possono penalizzare in maniera ideologica agricoltori e allevatori come prevedono alcune direttive. Misure come lasciare incolto il 10 per cento dei terreni o il divieto di fare manutenzioni sui fiumi sono inspiegabili.”

“C’è un tema spesso trascurato ma che rappresenta una priorità: il rischio idrogeologico - ha osservato Letizia Moratti - Occorre limitare il consumo di suolo e favorire la manutenzione dei terreni (rimboschimento, pulizia argini, sostegno agli agricoltori) anche grazie ai fondi europei. Sono ragionamenti che vanno di pari passo con l’attenzione all’ambiente e alla montagna: il controllo e messa in sicurezza dei boschi, dei corsi d’acqua, dei sentieri, allevamenti e prodotti di nicchia, la riduzione dei problemi causati dalle piogge intense. Occorre con aiuti e interventi facilitare l’ingresso alla montagna ai giovani perché possano vivere e far rivivere la montagna. Far rivivere la montagna vuol dire avere prodotti di grande qualità a km zero, vuol dire conoscere e gestire la montagna. Una montagna con i sentieri ben conservati invoglia un turismo che non impatta negativamente sull’ambiente, anzi aiuta a rispettarlo. Un altro aspetto importante è dato dalla creazione di invasi, i vantaggi sono duplici, da una parte minimizzano le alluvioni, dall’altra sono una riserva d’acqua per i momenti siccitosi”.

Esce Lattanzi, entra FerreroMilitante della prima ora del partito (è stato anche consigliere regionale) Massimo Lattanzi lascia Forza Italia. In una nota inviata al coordinamento regionale (guidato da Emily Rini), Lattanzi scrive: «Da tempo sono venute meno le motivazioni per condividere un progetto politico che sento sempre più lontano. Vi stimo tutti con affetto e proprio per questo voglio lasciare con un abbraccio che mi costa tantisismo, ma che sento inevitabile».

Intanto Sergio Ferrero, ex segretario della Lega Nord in Valle d’Aosta, entra in Forza Italia Vda. L’annuncio è arrivato giovedì in occasione della conferenza stampa di presentazione del candidato alle prossime europee Marco Reguzzoni.

A Ferrero è stato affidato il coordinamento di Forza Nord, il comitato presieduto dall’ex sindaco leghista Flavio Tosi.

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