Dal giornale

Le mostre aperte ad Aosta nelle festività

Dal giornale 31 Dicembre 2022 ore 05:04

Le mostre al Centro Saint-Bénin, alla Chiesa di San Lorenzo e nella sede espositiva dell’Hôtel des États di Aosta sono visitabili nelle festività, ad eccezione di domani, domenica 1° gennaio.

Al Centro Saint-Bénin nella mostra “Tina Modotti. La genesi di uno sguardo moderno” sono esposti più di 100 scatti della fotografa provenienti dalla collezione dell'Istituto Nazionale di Antropologia e Storia e dalla Fototeca Nazionale di Città del Messico, con l’intento di ripercorrere le fasi salienti della sua vicenda professionale. Nel percorso espositivo trovano posto i suoi studi sulle tradizioni popolari, sull’architettura urbana, i famosi reportage sulle classi lavoratrici e sui movimenti rivoluzionari che raccontano di uomini, donne e territori, i ritratti e i celebri studi sulle mani che creano e che lavorano, veri strumenti di costruzione identitaria. Biglietti: intero 6 euro, ridotto 4 euro. Ingresso gratuito per i minori di 25 anni. Mostra inserita nel circuito di Abbonamento Musei. Orario di apertura: dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.

Alla Chiesa di San Lorenzo è visitabile l’esposizione “Pierre Aymonod. Voyage autour de ma boîte”, con le opere di uno tra i più fecondi artisti valdostani, ancora poco conosciuto dal grande pubblico. La mostra si compone di una ricca selezione di carte a tecnica mista che, oltre a documentare il percorso creativo di un autore sensibile e dalla notevole cultura letteraria, denota un interesse profondo per le avanguardie artistiche del primo Novecento e in particolare per il Surrealismo. Orario di apertura: dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18. La mostra è a ingresso gratuito.

Nella sede espositiva Hôtel des États di piazza Chanoux è a disposizione del pubblico la mostra “Pionieri della natura in Valle d’Aosta”, che presenta le attività della Société de la Flore Valdôtaine a 50 anni dalla sua rinascita. La metà dell’800 vide fiorire in Valle d’Aosta l’interesse per lo studio dell’ambiente naturale, grazie soprattutto all’impulso dato da un gruppo di religiosi, chiamati per questo gli abbés savants, che univano ai doveri del loro ministero un forte interesse per lo studio della storia e delle scienze naturali. La Société de la Flore Valdôtaine nacque nel 1858, su iniziativa dei canonici Georges Carrel ed Edouard Bérard, e si orientò inizialmente sullo studio della flora e dei minerali della Valle d’Aosta, con la realizzazione di un erbario sociale e di una collezione di minerali. Orario di apertura: dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18. Ingresso gratuito.

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