Il mancato rispetto della Ztl fa discutere il Consiglio a Bard

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Non sono mancate le polemiche durante la seduta del Consiglio comunale di Bard di giovedì 27 giugno scorso. A scaldare la discussione è stata in particolare la questione della zona a traffico limitato all’interno del borgo. Secondo il consigliere di minoranza Franco Mazzina, la Ztl è in realtà «finta», in quanto «chi abita nella zona bassa di Bard, dopo una certa ora, trova raramente i parcheggi adibiti all’uso dei residenti liberi e fruibili, in quanto spesso occupati da persone che non dovrebbero poter entrare nel borgo». Secondo l’opposizione, infatti, il borgo «è percorso a tutte le ore da automobili di persone non autorizzate perché la Ztl c’è solo sulla carta e non esiste un sistema di controllo e di sanzione». «Un anno fa abbiamo approvato il regolamento della Ztl e io, che nel borgo ci abito, posso dire che tutti, dai turisti agli avventori dei locali, transitano in auto invece che a piedi perché non ci sono barriere per bloccare i non aventi diritto. - ha rimarcato il consigliere di minoranza Michel Grivon - Nel regolamento è scritto che in caso di non osservanza si devono pagare delle sanzioni».

«La zona Ztl non si può attivare senza il materiale necessario, ovvero le telecamere per la lettura delle targhe con l’invio automatico delle sanzioni, dal costo di 28.500 euro che stiamo aspettando. - ha risposto la sindaca Silvana Martino - Sono norme previste dalla legge e la polizia municipale non può emettere multe cartacee».

A far discutere è stata anche la questione degli impianti di illuminazione pubblica e della videosorveglianza. Michel Grivon ha chiesto «le motivazioni del lungo tempo intercorso per effettuare le riparazioni all’impianto di illuminazione pubblica del parcheggio posto dietro la casa comunale (sia zona sosta gratuita, sia zona posti auto locati) e all’impianto di videosorveglianza non attivo da diversi mesi». «Per l’impianto di illuminazione abbiamo avuto problemi nel rinnovo degli incarichi ai manutentori. - ha ammesso la sindaca Silvana Martino - La videosorveglianza è stata ripristinata».

Ettore Seccafien lascia la maggioranza

Al momento delle votazioni il consigliere e capogruppo di maggioranza Ettore Seccafien si è schierato con i consiglieri all’opposizione, per poi leggere un comunicato: «Rinuncio alla carica di capogruppo per il mancato rispetto dei punti del programma elettorale, per le scelte sull’Hotel Stendhal, progetto poco chiaro sulla realizzazione della Maison des Artistes, per l’acquisto dell’Albergo Reale senza alcun progetto sul nuovo utilizzo che graverà pesantemente sulle casse comunali, per la mancata condivisione con i consiglieri delle scelte del Sindaco e della Giunta».

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