Dal giornale

“Giovani, donate il sangue!” La Fidas VdA lancia l’appello

“Giovani, donate il sangue!” La Fidas VdA lancia l’appello
Dal giornale 23 Gennaio 2021 ore 18:54

Un appello a tutti a donare il sangue, in particolare ai giovani. A lanciarlo è il presidente della Fidas Valle d’Aosta Rosario Mele. «Il 2021 crediamo non sarà un anno uguale agli altri. - dice Rosario Mele - Sono arrivati i vaccini, faremo i conti ancora con il distanziamento sociale, tenteremo nel limite del possibile di ritornare a una vita “normale” ma dovrà essere l’anno di tante e nuove occasioni: della prossimità, del recupero del senso di comunità, della speranza, dell’impegno civico e del coraggio di donare. Mai come in questo periodo storico che stiamo vivendo, dove la pandemia da Covid-19 ha amplificato le distanze e le paure, chiediamo a tutti i valdostani, e in particolare ai giovani, di guardare al futuro con rinnovata speranza e coraggio, avvicinandosi alla donazione del sangue con fiducia e di condividere la nostra azione di promozione e diffusione della cultura del dono del sangue. Un impegno civico al cospetto del quale tutti siamo chiamati a fare la nostra parte».

«Presentiamo e parliamo della donazione del sangue in famiglia, ai nostri figli. - incita Rosario Mele - Coinvolgiamo amiche, amici, parenti e conoscenti. Parliamone sul luogo di lavoro, con i colleghi, nel condominio dove viviamo, in caserma, a scuola, in treno, in funivia, ditelo agli amici della palestra, alle amiche della piscina, dell’università. Aiutateci a sensibilizzare i tantissimi neo diciottenni valdostani, studenti, sportivi, militari, volontari impegnati nelle tante associazioni, affinché maturino la consapevolezza di essere indispensabili e importanti risorse del futuro sistema trasfusionale. Donare sangue è un gesto civico importante, un atto di solidarietà unico, è un bene di prima necessità e la cui disponibilità offre speranza di vita a tantissimi pazienti oncologici, talassemici, emofiliaci, trapiantati e a quanti subiscono gravi traumi. Donare sangue è un’azione responsabile, gratuita, anonima, volontaria, periodica e associata, che ha come obiettivo il malato».

Per diventare donatori occorre aver compiuto 18 anni, avere un peso pari o superiore ai 50 chili, godere di buona salute e avere uno stile di vita rispettoso. I maschi possono donare fino al 65esimo anno di età, mentre le femmine fino al compimento del 60esimo anno.

«Nel tracciare un bilancio a distanza di 13 anni dalla costituzione, Fidas occupa il 12,88 per cento delle donazioni su scala regionale, dall’1 gennaio 2007 al 31 dicembre 2020 conta 9.365 donazioni effettuate. - elenca Rosario Mele - Nel corso del 2020 sono state eseguite 715 donazioni (499 di sangue intero e 216 di plasma), 57 sono stati i nuovi donatori: 25 femmine e 32 maschi, di questi 8 sono giovani al di sotto dei 30 anni. Dati e numeri di un intenso, gratuito e articolato impegno associativo che vede il coinvolgimento dei donatori Fidas valdostani, della 67esima Federata Odv San Michele Arcangelo, dell’Advso Silvy Parlato, del Coordinamento Giovani Fidas VdA, del Gruppo Fidas “Antonio Santoro” della Polizia Penitenziaria, del Gruppo Fidas Bassa Valle e di quanti in questi anni si sono uniti alla nostra famiglia. Invitiamo chi ancora non lo fosse ad unirsi a noi, a far proprio questo appello affinché si avvicini alla donazione del sangue senza paure e con responsabilità».

Per informazioni e adesioni si può chiamre il 348 8418095 o il 338 6518294, collegarsi al sito www.fidasvda.it o scrivere a fidasvda@gmail.com oppure seguire le pagine della Fidas su Facebook, Twitter, Instagram, Linkedln e YouTube.

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