Gare di Coppa del Mondo annullate “C’è stata una valutazione errata”

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«L'errata valutazione c'è stata eccome. Non solo gli atleti hanno espresso criticità, ma anche scienziati, glaciologi ed esperti. Qualcuno dovrà assumersi la responsabilità di queste scelte. Non siamo poi per niente convinte che i soldi impiegati abbiano avuto ricadute positive d'immagine tramite i media. Anzi! I riscontri ci sembrano decisamente negativi». Lo ha detto mercoledì scorso, 3 aprile, in Consiglio Valle la capogruppo di Pcp Erika Guichardaz, replicando all'assessore allo Sport Giulio Grosjacques che ha risposto a due interrogazioni sulla cancellazione delle gare di Coppa del mondo di sci a Zermatt-Cervinia per la prossima stagione.

«Sia nel 2022 che nel 2023, i riscontri media ottenuti - ha sottolineato l’assessore Giulio Grosjacques - sono stati molto positivi, con risultati in termini di potenziali utenti raggiunti, valore equivalente, parole chiave utilizzate che avrebbero richiesto, se effettuati attraverso i tradizionali canali pubblicitari investimenti decisamente più onerosi e che ci consentono pertanto di ribadire il grande valore promozionale degli eventi di Coppa del Mondo. Fis, Swiss-Ski e Fisi utilizzeranno i prossimi mesi per trovare possibili strade e soluzioni per future gare di Coppa del Mondo a Zermatt e Cervinia e il Comitato organizzatore locale Zermatt e Cervinia - che con federazione internazionale ha un contratto quinquennale per l'organizzazione della Speed Opening - analizzerà queste proposte in modo costruttivo». «I valdostani - ha rimarcato Claudio Restano - hanno messo un grande impegno per organizzare questi eventi, dimostrando le loro capacità e una grande professionalità. La Coppa del mondo di sci non è l'unico evento annullato per il quale si chiede un risarcimento sportivo ma si aggiunge al Giro di d'Italia. Sul territorio si stanno sollevando varie voci critiche che si interrogano sulle capacità gestionali del governo nel settore organizzativo sportivo o se si tratti semplicemente di sfortuna».

Il Comitato organizzatore ha in essere una assicurazione per cancellazione eventi per causa di forza maggiore e mancanza di neve. Le spese ammissibili a rimborso sono state analizzate nel dettaglio dal Comitato e l'assicurazione incaricata e porteranno alla definizione del rendiconto finale per l'edizione 2023 dello Speed Opening. Il contributo della Regione Valle d'Aosta pari a 650 mila euro all'anno e del Comune di Valtournenche (attraverso la Fondazione Gran Becca), al pari di quelli del Cantone Vallese e del Comune di Zermatt, non sono tra quelli previsti a rimborso dall'assicurazione del Comitato organizzatore.

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