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Esprì Jeunes, i giovani vicini a La Renaissance

Esprì Jeunes, i giovani vicini a La Renaissance
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Nei giorni scorsi si è presentata ufficialmente Esprì Jeunes, «associazione giovanile ispirata ai principi costituzionalmente garantiti di libertà, di azione ed espressione» si legge in una nota. Il gruppo persegue le finalità «di un’area moderata con ideali politici riformatori-liberali che vadano in un’ottica di miglioramento delle condizioni di vita in Valle d’Aosta».

A guidare il gruppo, al cui interno è già attiva una quindicina di giovani attivi sul territorio (in particolar modo nell’ambito socio-culturale e in attività di volontariato), ci sono Emile Gorret, 28 anni laureato magistrale in Scienze amministrative e giuridiche e consigliere comunale di Châtillon in qualità di coordinatore e Rossana Scapoli, 26 anni laureata magistrale in Economia e politiche del territorio e dell’impresa nelle vesti di segretaria.

«Si evidenzia il percorso di stretta collaborazione su progetti e temi - prosegue la nota - con i giovani de La Renaissance Valdôtaine» movimento fondato da Giovanni Girardini «attualmente guidati da Roberto Mestieri, 25 anni, laureando in Scienze politiche e da Sharon Jotaz, 21 anni, consigliera comunale di Bionaz e laureanda in Scienze infermieristiche che porta avanti le attività di segreteria».

Gli incontri sono stati contrassegnati dalla volontà di portare avanti un confronto su temi comuni: «tutela e promozione della cultura valdostana in particolar modo alla lingua francese che rappresenta il particolarismo della nostra regione. Esprì J. e Renaissance Valdôtaine J. promuovono con particolare attenzione le parlate locali nonché i loro strumenti di diffusione. Valorizzazione del patrimonio ambientale attraverso politiche mirate di tutela della biodiversità e dello sviluppo di un turismo sostenibile nonché ad un potenziamento della comunicazione su scala nazionale attraverso un sistema pubblicitario efficiente e mirato. Considerato che solo attraverso il dialogo e la condivisione dei contenuti si possano realmente affrontare le problematiche della Valle d’Aosta, si evidenzia l’importanza di tutte quelle politiche volte alla tutela e valorizzazione del patrimonio storico, culturale, archeologico, artistico, documentale e archivistico quali capisaldi della storia e del territorio valdostano.

Coordinamento e scambio culturale con tutti i movimenti giovanili italiani e non, in quanto il dialogo e il confronto sono i nostri principi fondanti. Lotta contro le discriminazioni di genere, razziali e di orientamento sessuale. In tale logica, si perseguono tutte le azioni volte alla diffusione della cultura del rispetto».

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