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Corrado Viérin, l’artigiano che amava le reines e grazie a Promesse festeggiò tre titoli regionali

Corrado Viérin, l’artigiano che amava le reines e grazie a Promesse festeggiò tre titoli regionali
Dal giornale 24 Aprile 2021 ore 06:42

Si sono svolti in forma privata nella chiesa parrocchiale di Charvensod lunedì scorso, 19 aprile, i funerali, di Corrado Viérin, mancato nella mattinata di sabato all’Ospedale regionale “Umberto Parini” all’età di 79 anni. Era nato a Felinaz, da papà Cesare e mamma Ovidia Bianquin il 18 giugno del 1941. Nel piccolo villaggio di Charvensod Corrado crebbe con i suoi 3 fratelli Franco, Quintilio e Vittorino e le 7 sorelle Edda, Benita, Franca, Enrichetta, Rita, Carla e Wanda: erano tempi non facili che lo forgiarono nel carattere insegnandogli presto ad assumersi le proprie responsabilità e ad essere sempre disponibile nell'aiutare le persone in difficoltà, come ha fatto per tutta la vita.

A vent'anni - nell'agosto del 1961 - si sposò con la sua amata Rita Cornaz con la quale proprio nel 2021 avrebbe festeggiato i 60 anni insieme. Nel 1972 si trasferì a Pollein dove da allora ha vissuto. Un’esistenza, la sua, dedicata al lavoro competente e preciso di artigiano edile e alla numerosa famiglia composta dalle 4 figlie Patrizia, Mara, Savina ed Hélène e da ben 11 nipoti: Valentina e Veronica Foudon, François, Laurent e Josihanne Grimod, Stéphanie e Mélanie Cuaz, Thierry, Mathieu, Hervé ed Eilys Brocard. La sua più grande gioia erano proprio i pranzi di famiglia con le figlie, i generi e i nipoti tutti riuniti attorno alla sua tavola.

Corrado Viérin era un uomo di una volta: schietto, diretto e dalla battuta puntuale e a volte pungente. Era un attento scrutatore delle persone con cui aveva a che fare. La sua unica grande passione sono sempre state le reines alle quali ha dedicato tutto il tempo che il lavoro gli concedeva e delle quali - sempre con il suo caratteristico cappello calcato in testa - amava discutere pure in maniera accesa soprattutto se, secondo lui, l'interlocutore parlava senza avere "le giuste competenze".

La passione lo portò ad investire nell'acquisto di bovine discendenti da grandi reines dando così una svolta alla sua selezione. Custodiva nella stalla del capoluogo di Pollein le sue regine, alle quali poi si aggiunsero quelle del genero Patrick Brocard, marito di Hélène. I risultati arrivarono dopo anni con le prime qualificazioni a Sarre, Gignod e By di Ollomont. E' però nel 2004 che vide la realizzazione del suo sogno: Promesse venne incoronata regina regionale di terza categoria, riuscendo poi a confermarsi per altre 2 volte nel 2005 e nel 2008.

Oltre ad occuparsi delle sue bovine, Corrado sapeva prendersi cura anche di quelle degli altri. Per alcuni anni infatti, con il camion, aveva girato le vallate per portare "eun montagne" le mandrie di chi a lui si affidava. Viaggiava su strade sterrate, strette, non sicuramente facili sempre però fiero del suo compito, preciso e attento al prezioso carico.

Se ne è andato in fretta, lasciando senza parole e senza fiato chi lo ha amato ed ai tanti che a lui si sono rivolti per consigli e suggerimenti.

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