Bionaz, temperature troppo alte meno neve per lo stoccaggio

Bionaz, temperature troppo alte meno neve per lo stoccaggio
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A Bionaz prosegue il progetto di snowfarming iniziato nel 2022, ovvero lo stoccaggio della neve per garantire l’innevamento precoce e duraturo nell’arco della stagione per la pista di sci di fondo a Dzovennoz. L’obiettivo è di permettere ai giovani di allenarsi per prepararsi al meglio all’inizio di stagione nonché di attirare nuove squadre con ricadute positive sull’indotto del paese. «Nei giorni scorsi è stato coperto un cumulo di neve di 3.800 metri cubi, - racconta il sindaco Valter Nicase - un quantitativo inferiore rispetto allo scorso anno che era stato di 4.300 metri cubi. Speriamo che la perdita di volume non superi il 39 per cento, come la volta precedente: molto dipenderà dalle condizioni climatiche». Tutte le operazioni sono in capo al Comune che ha acquistato solo il materiale di copertura. L’investimento ammonta a circa 70mila euro per il materiale, finanziati all’80 per cento dalla Regione, e a circa 6mila euro per l’energia elettrica necessaria a produrre la neve con i cannoni. «Inoltre la Regione mette a disposizione a titolo gratuito i 2 camion utilizzati per trasportare la neve sulla pista - aggiunge il sindaco Valter Nicase - mentre delle ditte private, sempre gratuitamente, forniscono l’escavatore per ricoprire il percorso. Il mio sogno? Stoccare 10mila metri quadri di neve per garantire la copertura di 2 chilometri di pista già a inizio stagione. Ma quest’anno le condizioni climatiche non ci hanno favorito, con temperature sempre sopra lo zero per un mese di fila, da fine gennaio a fine febbraio».

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